Dieta Detox – Come disintossicarsi in 3 giorni

La frenesia della vita moderna e l’abitudine di consumare cibi pre-cotti o già confezionati, spesso, si

sa, portano all’assunzione, pressoché costante, di sostanze dannose, quali additivi e conservanti, che

favoriscono l’accumulo di scorie o tossine ed innalzano i livelli di acidità dell’organismo.

Per combattere tali cattive abitudini, è possibile aderire, per un tempo limitato, pari a circa 3 giorni,

ad un regime alimentare piuttosto rigoroso, cosiddetto detox o disintossicante, che favorisce,

appunto, l’eliminazione delle tossine e la riduzione del girovita.

La dieta disintossicante o dieta detox, nasce con lo scopo di migliorare lo stato di salute generale,

contrastando gli effetti del “cibo spazzatura”, delle bevande nervine e dello stress psicologico,

tramite un basso apporto di calorie (max 1200 cal), l’eliminazione di zuccheri raffinati e grassi

saturi, la presenza di proteine e sostanze altamente digeribili, il tutto abbinato, preferibilmente,

all’introduzione di importanti quantità di acqua e ad un’attività fisica quotidiana di almeno 30

minuti.

Le detox, oltre che purificare l’organismo dalle tossine ed abbassare i livelli di acidità, determina,

altresì, una perdita di peso pari a circa il 3%, dovuta all’impoverimento dell’adipe, ma anche

delle proteine muscolari, del glicogeno e della ritenzione idrica che, nelle donne, è la causa più

comune del senso di gonfiore.

Per un processo di depurazione più efficace, occorre tener presente alcuni consigli di base, come

scegliere alimenti e bevande dalle proprietà antiossidanti (come i frutti di bosco, carote, noci, miele,

peperoni, mandorle e tè verde) o drenanti (come ananas o sedano), favorire il consumo di pesce e di

carni bianche, preferire i cibi ricchi di fibre, al fine di aiutare l’attività dell’intestino (come i cereali

integrali) ed alternarli, eventualmente, con alimenti poveri di glutine (come riso e quinoa).

Inoltre, sebbene non sia opportuno prolungare il digiuno, talvolta è possibile sostituire un pasto con

una bevanda altamente depurativa, come può essere acqua e succo di limone, ovvero la stessa può

essere ingerita (dai più coraggiosi) appena svegli, prima di fare colazione.

In sintesi, dunque, il regime detox consiste nel modificare lo stile alimentare, sostituendo ai cibi

“intossicanti” che, cioè, contengono proteine animali, additivi, grassi cattivi, colesterolo, agenti

inquinanti e molecole nervine, i cibi notoriamente “disintossicanti”, ovvero quelli ricchi di acqua,

di fibre, di vitamine, di sali minerali e di antiossidanti in genere, evitando, altresì, il consumo di

farmaci ed abbinando un’attività di rilassamento mentale, come lo yoga o il pilates.

Per avere un’idea concreta delle restrizioni alimentari cui la dieta detox obbliga, fermo restando la

necessità di rivolgersi ad uno specialista, è possibile accennare una giornata-tipo del regime: a

colazione un succo di frutta (preferibilmente kiwi, uva o frutti di bosco) + una tazza di cereali

integrali + un tè o un caffè verde (perentoriamente senza zucchero), a pranzo: 1 zuppa di verdure +

filetto di pesce bollito/petto di pollo arrostito + purè di zucchine + 1 porzione di ananas, a cena: 1

zuppa di verdure + una porzione di carote al vapore + 50 gr di riso o di spaghetti integrali, il tutto

“innaffiato” da almeno 2 lt di acqua. Tra un pasto e l’altro, in alternativa, è possibile smorzare

l’appetito con 6 noci o 6 mandorle accompagnate ad una tazza di tè verde o di tisana drenante

(sempre senza zucchero), oppure con un centrifugato di verdure (come finocchi, sedano e cetriolo),

o, infine, con una mela cotta, spolverata di cannella.

Si tratta, certamente, di un regime alimentare nel quale il senso di fame “fa da padrone”, tuttavia,

può essere utile nei giorni anteriori alle feste e alle grandi “abbuffate”, oppure semplicemente per

tornare in forma, sempre che il soggetto non sia gravido e purché la dieta non si prolunghi oltre i 3,

max 4 giorni.

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